Nella tempesta

A Vicenza lo spettacolo di Motus che riparte da Shakespeare per seguire le rotte dei migranti

Torna a Vicenza il teatro politico della storica compagnia romagnola con uno spettacolo sullo sfruttamento coloniale, i meccanismi di controllo e i rapporti di potere.

SAB 25 GENNNAIO, ore 21.00
MOTUS
NELLA TEMPESTA

uno spettacolo di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Silvia Calderoni, Glen Çaçi, Ilenia Caleo, Fortunato Leccese, Paola Stella Minni
drammaturgia Daniela Nicolò
assistente alla regia Nerina Cocchi
direzione tecnica e suono Andrea Gallo
moving-head design Alessio Spirli
riprese e montaggio video Enrico Casagrande e Daniela Nicolò

Torna a Vicenza la storica compagnia teatrale romagnola con la prima tappa del nuovo progetto “AnimalePolitico”, un fronte visionario di osservazione per leggere l’incertezza del presente e immaginare il futuro prossimo venturo.

Motus riparte da Shakespeare per seguire le rotte dei migranti; riparte da “La tempesta” per leggere la grande tempesta del nostro tempo: quella dell’ostile rapporto tra etnie che si consuma alla deriva nel Mediterraneo e che mette a nudo un universo socio-politico tutto da rifondare. Il viaggio parte dal porto shakespeariano di Cartagine e prosegue fino a Tunisi e Lampedusa (possibile “isola shakespeariana”), tra racconti di viaggi lunghissimi, cominciati nell’Africa subsahariana, segnati da perdite e indicibili umiliazioni, sino alla disumana detenzione in Libia. Racconti di sogni e speranze verso un “Mondo Nuovo” che poi in Italia si è rivelato circoscritto al recinto di un CIE, o al terribile Palazzo Salaam di Roma. Dopo cinquecento anni di sfruttamento coloniale, oggi il mare non unisce, ma separa: cementato da controlli alle frontiere, polizie internazionali, gestione selvaggia dei confini e dalla nostra indifferenza eurocentrica che provoca stragi. Un cimitero a cielo aperto che protegge le sue coste e annega i suoi naviganti. Uno spettacolo che cerca di scatenare piccole tempeste da far esplodere fuori dal teatro, nella città, rompendo l’ordine quotidiano. Perché Prospero, come Shakespeare, sa che non è più possibile essere soltanto attori o spettatori ma che, in quanto animali politici, siamo sempre l’uno e l’altro.

Raccolta coperte
"La coperta è il primo rifugio dopo un uragano, un naufragio o un conflitto bellico. È anche l’oggetto più semplice da raccogliere e redistribuire nelle città. Non vogliamo più sprecare denaro in scenografie morte, ma lavorare con materiali che al termine della tournée (e anche di ogni data) posso essere riutilizzati da chi ne ha reale bisogno. Invitiamo quindi i cittadini-spettatori portare da casa una coperta, piccola o grande, leggera o pesante, vecchia o nuova. È un invito che facciamo nel totale rispetto della libertà di ciascuno di accettare o meno questa sollecitazione".
Motus

Dopo lo spettacolo, le coperte verranno consegnate al Gruppo Condivisione di Strada della Caritas Diocesana di Vicenza.

Biglietti
intero € 13 | ridotto € 11 | diritto di prevendita € 1,50
ridotto gruppi (min. 10 persone) € 10 | ridotto studenti scuole superiori € 9

Informazioni e prenotazioni
Ufficio Teatro Astra - Contrà Barche 55, Vicenza
telefono 0444 323725 - email info@teatroastra.it
aperto dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18
acquista on line
www.teatroastra.it

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