Vivere diversamente

Intervista di Radio Eureka a Chiara Dalla Vecchia e ai giovani di Diversamente

Domenica 22 giugno Schio sarà in festa. Si concluderà il progetto Diversamente con una giornata ricca di appuntamenti: breakdance, parkour, fumetto, scrittura creativa e -ciliegina sulla torta- il concerto gratuito dei talentuosi Nitro ed Enigma.
Ma che cos’è il progetto Diversamente?
L’abbiamo chiesto a Chiara Dalla Vecchia, consigliere comunale del Comune di Santorso che ha seguito il progetto nel precedente mandato e che attualmente appartiene al gruppo di maggioranza del comune.

(di seguito l’intervista a Chiara Dalla Vecchia, qui l’intervista audio ai giovani di Diversamente)

Come nasce e che cos’è il progetto Diversamente?

L’idea di proporre Diversamente ai giovani del nostro territorio nasce da una constatazione della Rete per le Politiche Giovanili Alto Vicentino: i percorsi sociali di italiani e stranieri risultano intrecciati nel ciclo primario dell’istruzione, ma seguono poi direzioni differenti a partire dalla scuola superiore. La finalità ultima del progetto è stata quella di favorire e sostenere un clima interculturale di scambio tra le giovani generazioni, in modo particolare della fascia tra i 15-20 anni, quando la scuola non costituisce più il tessuto sociale di comune riferimento.

Il progetto Diversamente promuove l’interculturalità tra i giovani dell’Altovicentino. Perché è necessario parlare di intercultura quando sempre più giovani sono abituati a confrontarsi spontaneamente con realtà diverse da quelle locali? Penso alla globalizzazione, alla facilità di spostamento ecc.

Credo vada fatta una distinzione tra “multiculturalità e “interculturalità”. Nel primo caso parliamo di una convivenza tra diverse culture e appartenenze, che oggettivamente descrive un aspetto della nostra società odierna, ma che non comporta necessariamente un desiderio di scambio e conoscenza reciproca. Nel secondo caso si concretizza la consapevolezza che la diversità, nelle sue diverse accezioni, è una ricchezza e che proprio per questo va sostenuta.
A conferma di ciò nell’ indagine sociale sui giovani del territorio condotta dalla Rete si è evidenziato che tale diversità è sì da loro riconosciuta, ma non sempre valorizzata; da qui l’interesse a progettare attività concrete per favorire la conoscenza reciproca e l’integrazione.

Come si è svolto in concreto il progetto Diversamente? Quali azioni hanno avuto più successo?

La realizzazione di Diversamente è stata possibile grazie al finanziamento della Commissione Europea nell’ambito del Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi ed è stato promosso dal Comune di Santorso per conto della Rete per le Politiche Giovanili dell’Altovicentino.
Concretamente la proposta si è sviluppata in 7 azioni che hanno coperto ambiti di interesse tra i più svariati, con l’obiettivo di creare un luogo di incontro non solo fisico, ma anche sociale tra i coinvolti. Si è vista una buona partecipazione sia di giovani italiani che di quelli di origine non italiana, con un totale di più di 200 partecipanti.
In modo particolare hanno riscosso grande successso “Assaggi dal mondo”, ovvero un corso di cucina interculturale e il corso di fumetto e scrittura creativa. Buon successo ha riscosso il percorso sui beni comuni, che ha previsto delle visite guidate negli enti coinvolti nel progetto “Azioni fortemente interculturali” ed infine la proposta di parkour. Ottima partecipazione anche al corso di formazione per i docenti delle scuole superiori di Schio (unica azione non rivolta in maniera specifica ai giovani) che ha trattato in modo particolare la tematica della “gestione dei conflitti” in classe.

Avete previsto un’azione più strutturata per promuovere l’interculturalità fra giovani a lungo termine?

Abbiamo già steso un nuovo progetto con un taglio “sportivo”, perché crediamo che il mondo dello sport abbia grandi potenzialità e possa davvero costituire un’ambiente privilegiato di scambio e conoscenza reciproca. Nel frattempo ogni ente si è attivato a realizzare diverse azioni nel proprio comune a sostegno e continuazione di quanto realizzato finora.

Come evolverà il progetto Diversamente nel prossimo anno?

Il progetto, in quanto facente parte di un bando europeo, si svolge in un preciso arco temporale e vedrà in questo caso la sua conclusione con l’evento finale del 22 giugno a Schio. Sicuramente nel prossimo anno si tenterà di accedere nuovamente ai finanziamenti europei per poter non solo pensare, ma anche realizzare “in grande” e ad ampio respiro. In ogni caso sarà interessante riflettere sui risultati della ricerca sociale che sta svolgendo l’università di Padova, che analizza la ricaduta effettiva del progetto sul territorio dell’Altovicentino. Credo sia questo un buon punto di partenza per ricalibrare il percorso e realizzare nuove azioni e partire dalla strada aperta da questa importante possibilità che hanno avuto gli otto comuni aderenti.

Radio Eureka e Diversamente azioni culturali vi aspettano numerosi dalle 17 di sabato 22 giugno a Schio, in Piazza Falcone Borsellino, per festeggiare in grande stile la conclusione di un progetto virtuoso che in un solo anno è riuscito a dare grandi frutti.

Tratto da Radio Eureka

Altro in "Webmagazine":

Beni, vidi, vici

Laboratorio gratuito sui beni comuni

Parigi a modo mio: le joli novembre

Guardare la città da nuove prospettive

Verso il corso di cucina degli avanzi

Il maestro di gastronomia Piergiorgio Casara si racconta

Torna il “Festival Alto Vicentino"

Santorso, ritorna la rassegna cinematografica a tema libero

Esperienze Forti 2013: un bilancio

Conclusa la settima estate di volontariato per i giovani dell’altovicentino

Valori lavori

Il nuovo progetto dell’Informagiovani per il futuro lavorativo dei giovani

Gli Oblivion per Diversamente

Ospiti al Teatro Civico di Schio, hanno lanciato il proprio messaggio ai giovani dell’altovicentino

Indagine sociale al via

Che ricadute ha il progetto Diversamente? Lo studia l’università di Padova

Online il webmagazine

Chiunque può essere redattore

Reazione a catena

Un progetto di partecipazione giovanile, appuntamento il 16 gennaio

> Vai a "Webmagazine"

Il progetto

Il progetto

Sette azioni, dieci partner, 19 enti e associazioni che lo sostengono, più di 173 mila euro di budget di cui 130 mila cofinanziati dalla Commissione Europea: sono i numeri del (...)

Form di iscrizione

Compila il form per iscriverti comodamente dal tuo computer, smartphone o tablet alle attività che preferisci. (...)


Progetto 2012/FEI/PROG.-102727 Diversamente: azioni interculturali per informazioni e contatti clicca qui
I contenuti del sito sono realizzati dalla Rete per le Politiche Giovanili dell'Altovicentino e sono soggetti a licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 2.0 IT.
Sito realizzato da Claudio Calia per conto di Pasubio Tecnologia.