Secondo il Sistema Nazionale Linee Guida , " L'autismo è una "Sindrome" comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato con esordio nei primi 3 anni di vita "Le difficoltà relative a questa condizione sono già presenti nella prima infanzia anche se potrebbero rendersi evidenti allorchè la domanda sociale superi il limite di tali capacità".

Secondo l'Associazione Psicologica Americana (che in seguito chiameremo APA) i sintomi sono molteplici ma è possibile categorizzarli in due grandi aree che rappresentano i primi due fondamentali criteri diagnostici del Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali edizione 5 ( che di seguito chiameremo DSM V).

La prima area viene incorporata come << Deficit Persistenti della comunicazione e dell'interazione sociale >> che appaiono evidenti in molteplici contesti ( Modelli comportamentali. interessi o attività ristrette e ripetitive)

  1. Deficit della reciprocità socio emotiva ovvero un approccio sociale anomalo, una ridotta condivisione di emozioni, sentimenti ,incapacità di dare inizio o rispondere a interazioni sociali.

  2. Deficit dei comportamenti comunicativi NON verbali utilizzati per l'interazione sociale, ad esempio una comunicazione verbale e non verbale scarsamente integrata, anomalie del contatto visivo mancanza di espressività facciale.

  3. Deficit dello sviluppo della gestione e della comprensione delle relazioni ad esempio difficoltà di adattamento ai diversi contesti sociali, difficoltà di condividere un gioco di immaginazione, di fare amicizia, un'assenza di interesse verso i coetanei.

Rispetto ai criteri di comportamento ,interessi o attività ristrette o ripetitive i DSM V considera i seguenti fattori.

  1. Insistenza in una routine priva di flessibilità o rituali di comportamenti verbali e non verbali ritualizzati ( la persona autistica può vivere un enorme disagio essendo impossibilitato a effettuare un rituale : il non percorrere una determinata strada, il non mangiare un determinato cibo ; tutto questo puo' indurre ad uno scompenso tale da portare ad una crisi comportamentale

  2. Interessi molto limitati che sono anomali per intensità e profondità: il bimbo autistico potrebbe mostrare un set molto ridotto di interessi e dedicarsi in maniera continua e persistente.

  3. Iper o iporeattività in risposta a stimoli sensoriali o interessi inusuali verso aspetti dell'ambiente; tale criterio è di fondamentale importanza nella vita delle persone autistiche. Alcune persone possono sopportare dolori o temperature di grande intensità mentre altri possono percepire ed essere infastiditi da suoni che un neurotipici riesce a malappena a sentire, stessa cosa vale per la consistenza dei cibi , dei tessuti e molto altro ancora.